Anche il calcio contro la violenza sulle donne: al via il progetto di Carrarese Calcio 1908 rivolto a tutti i ragazzi e alle ragazze del settore giovanile gialloazzurro.

Carrarese Calcio 1908 , ancora una volta, mostra tutta la propria attenzione e sensibilità rispetto ai temi sociali che risultano, agli effetti, vere e proprie emergenze nella vita di tutti i giorni 

Quale migliore occasione del 25 novembre , giornata internazionale dedicata al delicato tema della “violenza Sulle Donne” per promuovere un’iniziativa, sotto forma di progetto dal nome emblematico “ A DIFESA DELLE NUOVE GENERAZIONI DALL’ ATTACCO DELLE DISCRIMINAZIONI: CARRARESE IN CAMPO. ”.

La società di Piazza Vittorio Veneto ha come obiettivo dichiarato non solo la cura e la costruzione del format dell’atleta nella disciplina sportiva ma anche un precipitato nel contesto educativo e culturale generale ,a livello individuale.

La piattaforma progettuale prevede un percorso di formazione continua rivolto ai ragazzi e alle ragazze del proprio settore giovanile che prenderà il via entro la fine del 2023 per svilupparsi ed articolarsi nel 2024 e vedrà coinvolti tutti i ragazzi e le ragazze delle diverse categorie del proprio settore giovanile maschile e femminile : dalla Primavera all’Under 17 passando per l’Under 16 nonché Under 15 maschile , senza dimenticare gli istruttori e lo staff dirigenziale della Carrarese Calcio 1908.

Il progetto è stato elaborato avvalendosi della collaborazione dello Psicologo dello Sport Dott. Manuel Del Sante, professionalità fortemente voluta dall’attuale Proprieta’ e già in organico da inizio anno nello staff del settore giovanile apuano come supporto ad allenatori e giocatori per implementare il livello di performance nel contesto delle prestazioni sportive. 

Lo scopo del programma è quello di trasmettere ai ragazzi e alle ragazze tutte le informazioni e gli strumenti necessari a comprendere, riconoscere , combattere ma soprattutto prevenire il fenomeno della violenza e delle discriminazioni di genere, del bullismo e del cyber bullismo,  e delle dipendenze in generale.

Prima tappa d’interesse, la violenza sulle donne a cui seguiranno radar puntati sui temi della prevenzione rispetto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo con gli annessi pericoli di comunicazione sul web nonché ogni discriminazione di genere e razziale. 

L’ambizioso approdo di questa educational strategy intrapresa dal club azzurro mira ad azioni di sensibilizzazione delle giovani generazioni affinchè venga instillato un modello educativo e culturale radicato sul fair play non solo sportivo ma rivolto al rispetto di tutte le diversità: di genere ,di orientamento sessuale, di religione, razza ed abilità con la volontà di creare atleti come “campioni” del domani ma anche modelli individuali correttamente aggregati nella società civile.